mercoledì 12 dicembre 2012

Tragedia in campo, muore a soli 32 anni, durante il riscaldamento pre-partita

E' stato un pre-partita insolito ed amaro quello che ha preceduto la partita Gonnosfanadiga-Teulada: stava per entrare in campo, mancava un quarto d'ora all'inizio della gara ma il portiere del Gonnosfanadiga, formazione che milita nel girone B della Seconda categoria, è morto durante il riscaldamento. 

Inutili i soccorsi da parte dei dirigenti medici che avevano a disposizione anche un defibrillatore, Luca Loru, che avrebbe compiuto 32 anni il prossimo 13 dicembre, mentre si riscaldava insieme ai compagni all'improvviso si è accasciato a terra.
Nemmeno il personale del 118 tempestivamente accorso sul posto è riuscito a rianimarlo. L'atleta, originario di Villacidro, è morto a bordo campo. Disperazione e dolore per la moglie, Luisa Tronci, presente sugli spalti, Luca Loru lascia anche una bambina di 4 anni.
La partita, valida per la 14esima giornata, non è stata disputata. Gli spogliatoi, in cui per ore è rimasta la salma del portiere, si sono trasformati in una dolorosa camera ardente. 
Su Facebook il profilo di Luca Loru è invaso dai commenti dei tanti amici: parole che ricordano un ragazzo "splendido" sempre sorridente. Uno dei tanti amici, anche lui con un passato da portiere, spiega: "Poco tempo fa mi aveva detto che non voleva più giocare. Era stanco e voleva dedicarsi alla famiglia e soprattutto alla figlia". Il calcio era la sua passione. Oltre a giocare era un grande tifoso della Juventus. Era andato anche a Torino per seguire la sua squadra del cuore.