Erano le 21.45 di venerdì 13 gennaio 2012. Domenica prossima sarà l'anniversario del naufragio della nave da crociera Costa Concordia, una delle più gravi sciagure marittime della storia italiana, in cui persero la vita 32 persone, e altre 110 rimasero ferite.
Il transatlantico, salpato dal porto di Civitavecchia per la prima tappa della crociera «Profumo degli agrumi» nel Mediterraneo, aveva a bordo 4.229 persone (3.216 passeggeri e 1.013 membri dell'equipaggio): a distanza di un anno dall'urto con lo scoglio de «Le Scole» all'Isola del Giglio, che causò il naufragio, l'unico sotto accusa è il comandante Francesco Schettino, il quale deve rispondere di numerosi reati, tra cui omicidio colposo plurimo, disastro da naufragio.
