venerdì 4 gennaio 2013

Dramma nella mountain bike: Stander muore investito da un taxi.



E' mancato a soli 25 anni, il sudafricano Burry Stander, vittima dell'ennesimo incidente stradale nel corso di un allenamento. Il plurimedagliato è stato coinvolto in uno scontro con un taxi nella provincia di KwaZulu-Natal, poco distanza dalla sua residenza.
Strade che Stander conosceva e che aveva imparato a riconoscere e nonostante ciò, anche uno dei più importanti atleti sudafricani dimountain bike che ha preso parte ai Giochi di Pechino del 2008 e a Londra 2012, ha perso la vita sollevando ancora una volta quesiti sull'opportunità di alzare il livelo di sicurezza per i ciclisti che si allenano su strada.

L'ex campione del mondo Under-19 e Under-23 e terzo classificato nel 2010, ai Campionati del Mondo, è stato ricordato da Oscar Pistorius che ha twittato in suo ricordo:  "Assolutamente devastato dalla tragica notizia della morte di Burry Stander Un sudafricano icona e grande sportivo RIP amico mio...".
"Burry era l'epitome di un atleta olimpico, talento, ultra-competitivo, ma allo stesso tempo estremamente umile e un vero gentiluomo", ha commentato Gideon Sam, presidente della Confederazione Sportiva Sud Africana del e Comitato Olimpico (SASCOC).
Recentemente, con conseguenze meno drammatiche, anche il campione del Tour de France,Bradley Wiggins, e il compagno di Team GB pilota Mark Cavendish e Shane Sutton sono stati coinvolti in collisioni con automobili.