domenica 27 gennaio 2013

La Russia vieta...






Si chiama “divieto di propaganda omosessuale” ed è la nuova idea lanciata dalla Duma russa sotto forma di legge. Il provvedimento è stato varato dal Parlamento russo ieri, sotto osservazione e proposta del governo di Vladimir Putin.
D’ora in avanti quindi in Russia ogni deviazione rispetto a quella che è ritenuta la norma sessuale, l’eterosessualità, verrà messa a tacere. Gay e lesbiche, transessuali e transgender non potranno avere diritto di parola in relazione al loro orientamento, potranno essere discriminati, non potranno reclamare diritti. Secondo quanto stabilito dalla legge, non saranno illegali solamente i comportamenti omosessuali tenuti in pubblico, sarà contro la legge addirittura fare esternazioni a voce in relazione all’omosessualità. Un vero e proprio tabù che potrà portare chiunque non lo rispetti al pagamento di multe che vanno a toccare i 15 mila euro.
La Duma ha approvato il disegno di legge che mette al bando l’omosessualità con una maggioranza quasi assoluta. In questo modo tutta la Russia sarà soggetta alla nuova legislazione, dopo che i governi locali di San Pietroburgo e Kaliningrad avevano dato il via libera in maniera autonoma ad una legge molto simile.