Una nuova vita oltre i 60 anni, inaugurata dalla
nascita di un figlio. Quello che prima scandalizzava il mondo (ed era
permesso solo ai ricchi o ai «famosi»), sta diventando (quasi)
normalità, per soddisfare un bisogno di eterna giovinezza o suggellare
un nuovo amore. Spesso in questo caso la differenza d’età tra i genitori
può essere notevole, con tutti i dubbi e, a volte, i pregiudizi del
caso (con un aumento pure dell’inversione di ruoli uomo/donna: con lei
che si affianca a un lui molto più giovane).
Succede. Come è successo a due persone normalissime che mi hanno raccontato, felici, la loro storia: Stefano Benemeglio e la sua compagna Samuela, un figlio e 30 anni di differenza
tra loro. «Ho conosciuto Stefano durante un corso base di comunicazione
analogica non verbale», ricorda Samuela. «Lui era l’insegnante, 57
anni, e io l’allieva di 27. Per lui è stato colpo di fulmine, per me un
coinvolgimento nato con il tempo, grazie al suo corteggiamento costante e
passionale. Mi sono sentita completamente amata, desiderata, così tanto
da superare tutti i dubbi della gente e i giudizi dei miei genitori,
che temevo non avrebbero approvato».
«All’epoca Stefano era guarito da poco da una brutta malattia, con me
ha ritrovato l’entusiasmo. Abbiamo cominciato a vivere insieme e presto è
nato in me il desiderio di maternità, a cui lui, inizialmente, non ha
dato molto peso. Aveva già figli adulti e non ne desiderava altri,
specie alla sua età. Gli anni sono passati felici. Poi l’anno scorso il
miracolo. All’età di 36 anni io e di 66 lui , siamo diventati genitori
di un bambino che ho deciso di chiamare Stefano, proprio come lui, per
onorarlo di avermi dato la possibilità di diventare madre. Dopo 10 anni
ci amiamo ancora, anzi, siamo ancora più uniti di prima alla faccia di
chi aveva visto in me un’approfittatrice di un patrimonio
inesistente».
«A essere sincero, di qualcosa Samuela si è
approfittata, eccome!», interviene serio Stefano. «Anche se non lo
ammette, sta godendo costantemente della mia compagnia da ben 10 anni!
». Sorride, guardandola e cercando conferma nel suo sguardo. E
conclude: «A parte gli scherzi, devo ammettere che sono rimasto colpito
da subito dalla sua freschezza, ingenuità, positività e naturalezza.
E, da subito, le ho fatto una corte davvero serrata!».
